Storia

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Bagno Lido

Come è iniziato

Nella stagione d’oro del turismo balneare viareggino, quando venne coniata la definizione di “Perla del Tirreno”, lo stabilimento LIDO di Attilio Barsanti si distinse subito tra i bagni più eleganti e frequentati dal bel mondo.

A distinguerlo concorsero tre motivi:

  • La sua collocazione nella zona Marco Polo, a ponente e distante cioè della zona dove erano sorti a partire dalla metà dell’ottocento i primi stabilimenti che avevano dato inizio al turismo balneare di Viareggio
  • L’eleganza della sua struttura in legno, la ci facciata si sviluppava in senso parallelo al mare dalla metà di Piazza Maria Luisa fino allo spazio attualmente occupato dal Principe di Piemonte
  • Infine e soprattutto la scelta clientela, composta dai più bei nomi dell’alta società e da famosi artisti.

Bagno Lido

Il fascino

Anche quando avvenne, su impulso del regime, la ristrutturazione degli stabilimenti balneari della zona e il bagno dovette spostarsi per far posto al Principe, l’abile gestione della famiglia Barsanti riuscì a mantenere intatto il fascino e il richiamo dello stabilimento per i celebri clienti storici, che continuarono a frequentarlo assiduamente.

Così anche dopo la guerra, come ci racconta Giancarlo Fusco, “la cesta”, cioè lo spazio quadrato in vetta allo stabilimento Lido, vide sprigionarsi la voglia di ricominciare da parte delle nuove generazioni, che nell’estate viareggina e al suono di vecchie e nuove melodie ripresero a godersi la vita.